Un donatore attivo nel panorama artistico ci ha coinvolti nell’organizzazione di un incontro riservato a un gruppo di curatori, con l’intento di costruire un’esperienza immersiva, in cui la scelta della location fosse parte integrante del racconto.
È in questo contesto che si è rivelato per noi The Venice Venice Hotel non solo un nuovo indirizzo, ma un diverso modo di interpretare la relazione tra arte, ospitalità e città.
Affacciato sul Canal Grande, a pochi passi dal Ponte di Rialto, l’hotel nasce dal restauro di Ca’ da Mosto, uno dei palazzi più antichi di Venezia, risalente al XIII secolo. Nel corso del tempo, è stato luogo di accoglienza per viaggiatori, artisti e protagonisti del Grand Tour, in un’area che per secoli ha rappresentato il cuore commerciale e culturale della Serenissima.
Questa stratificazione ha reso naturale costruire qui un progetto legato alla Biennale: un dialogo tra una delle espressioni più avanzate dell’arte contemporanea e una città che, da sempre, vive di relazioni tra mondi.
Insieme a The Venice Venice Hotel, abbiamo dato forma a un’esperienza in cui spazio, contenuto e atmosfera si sono sviluppati in continuità, restituendo un racconto coerente e condiviso.
È in questa direzione che si muove anche il nostro lavoro: riportare al centro di Venezia il concetto di avanguardia, come espressione di valore e bellezza.
Atmosfere, dettagli e visioni che raccontano il nostro modo di creare eventi su misura.